Buono Per Gli Occhi

Un film di Alessandro D’Onghia. Durata 17 minuti.

Enrico è un critico gastronomico di cinquantatré anni, esperto di biodiversità e ricerca di piante rare: vanta un’esperienza ventennale in cui è diventato famoso, ha viaggiato per il mondo, scritto libri, critiche molto apprezzate e da poco tempo ha iniziato ad apparire in tv in diversi programmi culinari. Ma all’improvviso cambia tutto.

Un’improvvisa malattia, l’ageusia, che inibisce il senso del gusto, sconvolge la sua vita e lo fa cadere in depressione. In questo momento di crisi, Enrico trova rifugio nell’affetto della madre Cinzia, che vive in una piccola cascina isolata nella campagna lombarda, coltivando il proprio orto e preparando ottimi piatti con i prodotti della zona in cui è nata e vissuta.

Nel tentativo di sostenere Enrico, si sforza di fargli riscoprire il piacere del cibo con l’utilizzo degli altri sensi e di descrizioni poetiche che traggono origine dalle esperienze quotidiane di chi lavora la terra e ne ricava i frutti. Cinzia avvicina così Enrico ad una nuova dimensione del nutrimento.