Amazzonia: le custodi della biodiversità

Mostra fotografica di Beatrice De Blasi. Il vernissage si terrà domenica 21 ottobre alle 18.30, presso il centro ART33

Tra le novità di quest’anno c’è la FOTOGRAFIA, cui sarà dedicato ampio spazio domenica 21 a partire dalle 18 e 30 negli spazi del Centro delle Arti per la Comunità ART33, ovvero al piano di sopra rispetto al NEST, stesso edificio. Avremo:

Vernissage della bellissima mostra “Amazzonia: le custodi della biodiversità”: nell’Oriente ecuadoriano, la regione amazzonica del paese che sta al di là della cordigliera delle Ande e che ha come limite la frontiera con il Perù, è tutt’ora consentita la poligamia ed è praticato il matrimonio in età molto precoce.Ma qualcosa sta cambiando. Le comunità indigene Shuar e Achuar sono coinvolte da venti anni in un progetto di difesa e valorizzazione della Amazzonia che tocca diversi ambiti: dallo sviluppo umano, alla biodiversità e all’etnocosmesi. Oli essenziali e arachidi diventano così uno strumento di emancipazione, le bambine riescono a proseguire gli studi oltre la scuola primaria e le donne cambiano le loro prospettive attraverso progetti di empowerment femminile. I ritratti della mostra fotografica di Beatrice De Blasi ne sono la testimonianza.

Vernissage della mostra con le opere finaliste del concorso fotografico “Moviemmece”, rivolto a giovani fotografi con meno di 35 anni, che ha come tema il cibo inteso come veicolo di conoscenza e scambio interculturale nonché come strumento di salvaguardia e valorizzazione di territori e culture. Le foto selezionate indagano il tema del cibo inteso  come veicolo di conoscenza e scambio interculturale nonché come strumento di salvaguardia e valorizzazione di territori e culture. Il tema è pertanto interpretato dai fotografi in modo molto vario, includendo l’approfondimento di chi lo lavora e produce, ambientale e sociale della sua produzione, del suo aspetto rituale e sociale
Segue la premiazione dei vincitori alla presenza della giuria composta dai fotografi Cesare Accetta, Marco Monteriso e Sergio Siano

Sarà inoltre dedicato al progetto #Humans_of_diversity, uno allestimento realizzato in collaborazione con l’associazione estone Nooruse Maja. Il progetto è nato nel 2016 in Libano nell’ambito del Seminario “InterCultural Dialogue – RESTARTED”  con il supporto dell’EU Erasmus+. Attraverso le foto vengono condivisi nella rete messaggi per esplorare e valorizzare le diversità: tutti i presenti che lo vorranno potranno prendere parte all’iniziativa virale con una foto.

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