Torna Moviemmece, cinefestival della biodiversità, del cibo e delle culture

A Napoli dal 25 ottobre al 30 novembre

Anche quest’anno torna Moviemmece, il cinefestival della biodiversità del cibo e delle culture in programma a Napoli dal 25 ottobre al 3 novembre 2019, organizzato dall’associazione Fuori dal Seminato e dall’Associazione Gioco Immagine e Parole e con il patrocinio del Comune di Napoli.  Bandita ogni forma di monopolio culturale e gastronomico, per la terza edizione del Festival più itinerante che c’è, largo spazio al cinema indipendente ed al cibo inteso come scambio culturale. Numerosi eventi, poche regole, divertirsi ed approfondire le emergenze socio ambientali e le questioni culturali dei territori per prendere coscienza di cosa ci nutriamo.

“Obiettivo del Festival è innanzitutto dare voce e spazio al cinema indipendente e di qualità, quel cinema impegnato tagliato fuori dai grandi circuiti, capace di stimolare negli spettatori riflessioni sui diritti umani e l’ecologia e aprire nuovi orizzonti sull’attuale crisi del pianeta, oggi più che mai attuale grazie ai giovani che in tutto il mondo sono scesi in piazza per il clima. – dichiara Marina Ferrara, tra le organizzatrici del Festival – La vera sfida che ci proponiamo, è farlo con leggerezza e convivialità , affrontando temi complessi con un approccio propositivo rispetto ai problemi della società contemporanea.

“Il cibo è anche uno straordinario veicolo per affrontare le contemporanee criticità ambientali e civili: basti pensare a come la produzione e la distribuzione di ciò che viene messo in tavola è una delle cause principali delle emissioni di CO2, di inquinamento di suoli e falde acquifere e di violazione dei diritti umani. – dichiara Sandra Cozzolino, anche lei organizzatrice – Nessuna privazione a tavola ma sì ai piccoli cambiamenti! A Moviemmece si mangia di continuo: prima e dopo le proiezioni, dopo il concerto, durante gli showcooking. Le degustazioni sono occasione di socialità e convivialità e un prezioso momento per continuare a confrontarsi sulla difesa dell’ambiente.”

Dieci giorni in cui spostarsi tra il centro di Napoli, con le location dell’Asilo Filangieri e il Centro di Alimentazione Consapevole e la periferia orientale, in particolare il quartiere San Giovanni a Teduccio presso il teatro Nest e l’Art33 Cultural Hub, per sensibilizzare sull’importanza della scelta degli alimenti, per sé e per l’ambiente. Non a caso tutti i prodotti che saranno degustati e cucinati all’interno del Festival saranno biologici e provenienti da filiere etiche. Moviemmece è inoltre un evento a rifiuti zero, che bandisce la plastica da tutte le sue attività. Il cibo visto come lo specchio di ogni comunità, con le sue differenze, la sua storia, i suoi sapori. Il cibo come una forma di cultura dei popoli e quindi della loro conoscenza. Tra gli eventi più spettacolari in programma c’è l’omaggio a Luciano De Crescenzo venerdì 1 novembre al Nest alle 18.00 con la proiezione del film “Uomini d’amore” della regia di Enrico Di Maio.

Proprio il tema del cibo e della qualità dell’alimentazione resta ancora oggi tra i claim più discussi al mondo, complice anche il nesso tra la produzione agro alimentare l’utilizzo di prodotti chimici e i cambiamenti climatici.

Cuore del Festival è il concorso dedicato ai talenti emergenti, giovani artisti autori di cortometraggi inerenti alle tematiche del festival, accanto a cui si inserisce una prestigiosa rassegna di film internazionali indipendenti e una serie di laboratori e spettacoli sugli stessi temi. Tutte le proiezioni e i laboratori sono impreziositi dalla presenza di ospiti: attori, registi, attivisti e mediatori culturali che dialogano con gli spettatori offrendo loro una prospettiva esclusiva sulle tematiche indagate dai film. A valle di ciascun film e dibattito inoltre, una degustazione di cibi a tema provenienti da filiere etiche garantirà un clima di convivialità e socialità. Durante le proiezioni al Nest anche un momento dedicato a Luciano De Crescenzo, icona del cinema e della letteratura napoletana recentemente scomparso, venerdì 1 novembre con la proiezione di “Uomini d’amore – omaggio a Luciano De Crescenzo” Regia di Enrico Di Maio. La serata finale con la premiazione del miglior corto sarà Domenica 3 novembre, con la presenza della giuria presieduta da Maurizio De Giovanni ed alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e del presidente della commissione cultura della Camera dei deputati Luigi Gallo.

Complessivamente Movimmece si svolgerà per dieci giorni e offrirà 30 proiezioni tra film e corti, oltre 20 tra dibattiti e incontri con gli autori, 2 cene showcooking dedicate a Senegal e Costa d’Avorio,  un 1 cineconcerto e una masterclass a numero chiuso le cui iscrizioni sono aperte ancora per qualche giorno, che vede tra gli altri la partecipazione in qualità di docente di Duccio Forzano, regista di Sanremo e Che Tempo che Fa. Il festival ha ricevuto le candidature di 2500 giovani registi, di cui 20 finalisti saranno ospitati dal Festival a Napoli durante le giornate dedicate al concorso. Una rassegna di qualità che pone il festival tra le programmazioni più interessanti dell’autunno napoletano.