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Giunto alla sua TERZA EDIZIONE, Moviemmece è il cinefestival della biodiversità del cibo e delle culture, a Napoli orami un appuntamento fisso per gli amanti del cinema e del mangiar bene e giusto. Tutta la manifestazione è infatti dedicata alle tematiche connesse al cibo inteso come veicolo di conoscenza e scambio interculturale nonché come strumento di salvaguardia e valorizzazione di territori e culture. Il cibo, filo conduttore del Festival, è pertanto inteso come luogo di incontro e conoscenza dell’Altro – popoli distanti o culture di minoranza presenti sul territorio – e come mezzo per raccontare emergenze socio-ambientali e per riflettere su questioni culturali, ecologiche e civili attraverso il cinema.
Cuore del Festival è il concorso dedicato ai talenti emergenti, giovani artisti italiani autori di cortometraggi inerenti alle tematiche del festival.

Moviemmece nel corso delle due precedenti edizioni ha sempre visto il patrocinio del Comune di Napoli, cui l’anno scorso si è aggiunto quello del Comune di Portici, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e della Film Commission della Regione Campania. In entrambe le edizioni la manifestazione è stata finanziata dalla SIAE e dal MIBACT, nell’ambito del progetto Sillumina. Moviemmece è un’idea dell’associazione Fuori dal Seminato, portata avanti negli anni in collaborazione con l’associazione Gioco Immagine e Parole, la cooperativa Mandacarù, e la cooperativa Le Tribù e ha visto il coinvolgimento di diverse realtà del territorio.

 

Anticipazioni sull’edizione 2019:

Proiezioni dei cortometraggi finalisti. Per tre giorni, all’interno della sala NEST di San Giovanni a Teduccio, vero e proprio miracolo di rigenerazione urbana e avamposto di cultura nella sesta municipalità del Comune di Napoli, saranno proiettati i cortometraggi finalisti del concorso per giovani registi italiani. Ad allietare le serate un’area food tutta all’insegna dei cibi biologici ed equosolidali. Un’occasione per vedere bellissimi film alla presenza dei registi provenienti da tutta Italia.

Mastercalss di cinema. Nei locali del cultural hub di San Giovanni a Teduccio ART33 si terrà una masterclass di cinema della durata di 9 ore. Aspiranti registi, giovani professionisti e appassionati della settima arte saranno guidati da affermati operatori del settore in un’intesa e coinvolgente formazione. L’anno scorso docente di prestigio è stato il regista Giuseppe Marco Albano, vincitore di un David di Donatello e ha visto un intervento del grande Andrea Segre. Parte integrante del percorso formativo sarà la visione dei film in concorso e la costituzione di una “Giuria Giovani” che assegnerà il proprio premio.

Cineconcerto. Ad aprire la manifestazione ci sarà una delle esperienze più emozionanti che possa capitare a un cinefilo: la proiezione di un film muto sonorizzato dal vivo. Dopo il successo dello scorso anno della proiezione di tre cortometraggi di Buster Keaton accompagnati dalla musica jazz – mediterranea dei MEV, il gruppo campano tornerà sotto lo schermo per sonorizzare altre perle del cinema muto.

Proiezioni fuori concorso. Come ogni anno i temi del festival saranno affrontati anche da lungometraggi fuori concorso provenienti da tutto il mondo. Film indipendenti, documentari, film di animazione, tanti mezzi diversi per raccontare le mille sfaccettature per raccontare tutto quello che ruota intorno al cibo: la fatica per produrlo, il pianeta che ce lo regala, i diritti di chi ci permette di averlo a tavola, il talento di chi lo cucine e la gioia di chi lo mangia. Tutte le proiezioni saranno accompagnate da incontro di riflessione e approfondimento e da degustazioni.

Show cooking. Il Centro di Alimentazione Consapevole, nella splendida cornice di Piazza Bellini, ospiterà tre incontri interamente dedicati alla scoperta di cucine dal mondo. Occasioni, oltre che per imparare a preparare deliziosi piatti appartenenti a tradizioni culinaria molto diverse dalla nostra, come quella palestinese e rom, per scoprire come il cibo sia ideale luogo di incontro pacifico e di conoscenza reciproca. Assaggiare la diversità per amare la diversità.

Tutti i prodotti che saranno assaggiati e cucinati all’interno del festival saranno biologici e proveniente da filiere etiche. Moviemmece è un evento a rifiuti zero, che bandisce la plastica da tutte le sue attività.

 

I video racconti delle due edizioni